Scaffalature Antisismiche e Sismoresistenti Etermet
Scaffalature Antisismiche: sismoresistenti by design, non per adeguamento
Le scaffalature antisismiche non sono un optional: in Italia, con la nuova normativa del 2023, la verifica sismica degli impianti di scaffalature metalliche è diventata un obbligo strutturato e documentabile.
Etermet affronta la sismoresistenza in modo diverso dalla maggior parte dei produttori: i sistemi Trenta5 e 6Strong sono sismoresistenti by design — non per adeguamento successivo, ma a partire dalla componente più piccola. I montanti a profilo chiuso, la tralicciatura di spalla, le piastre di base rinforzate e i sistemi di fissaggio a terra sono pensati per resistere ai terremoti fin dalla fase di progettazione.
Il risultato: nessun adeguamento. Nessun compromesso.
Scaffalature antisismiche testate: i nostri partner scientifici
Etermet collabora con istituzioni accademiche d’eccellenza per validare le prestazioni sismiche dei propri sistemi:
- Politecnico di Milano: prove sperimentali su singoli componenti e sistemi completi
- Università di Trento: prove sperimentali su singoli componenti e sistemi completi
- Catas: laboratorio certificato per prove meccaniche
Ogni test è documentato e disponibile a richiesta. La certificazione UNI EN ISO 9001:2015 (Kiwa) garantisce che i processi produttivi siano costantemente monitorati e conformi agli standard internazionali.
Quale sistema scegliere per il tuo impianto antisismico?
| Trenta5 | 6Strong | |
|---|---|---|
| Tipo di carico | Leggero (picking manuale) | Medio-pesante |
| Profilo montante | Chiuso 35×48 mm | Chiuso rinforzato |
| Zone sismiche | Idoneo per tutte le zone | Ottimale per alta sismicità |
| Picking | Manuale e automatizzato | Manuale e automatizzato |
| Accessori sismici | Tralicciatura, controventature, piastre | Sistema piedino rinforzato, doppia tralicciatura |
Il team tecnico Etermet seleziona il sistema più adeguato in base alla categoria sismica del sito, ai carichi previsti e alle esigenze operative del magazzino.
Dalla verifica sismica all'installazione: il servizio completo
- Sopralluogo: rilievo del sito, categoria del suolo, zona sismica
- Progettazione antisismica: calcoli strutturali firmati da tecnico abilitato
- Selezione componenti: nessun sovradimensionamento inutile, nessun sottodimensionamento pericoloso
- Produzione italiana: stabilimenti Etermet a Calenzano e Campi Bisenzio (FI)
- Installazione: squadre specializzate, verbale di corretta messa in opera
- Certificazione: documentazione completa per la conformità normativa
- Ispezioni periodiche: UNI EN ISO 15635, con report dettagliato e storico delle ispezioni
Sismoresistenza Etermet: come è fatta una scaffalatura antisismica
La sismoresistenza degli impianti Etermet non è il risultato di accessori aggiunti in un secondo momento. È il frutto di una filosofia progettuale che parte dai singoli componenti:
Montante a profilo chiuso
Sia Trenta5 che 6Strong adottano il montante a sezione chiusa — una caratteristica quasi unica a livello internazionale che garantisce prestazioni a compressione e torsione superiori rispetto al profilo aperto tradizionale.
Acciaio strutturale certificato
Ogni elemento è prodotto con acciaio strutturale certificato 3.1 (EN 10204), marcato con codice a 6 cifre per la rintracciabilità totale. Resistenza e spessore sempre garantiti e dimostrabili.
Tralicciatura di spalla
La spalla può essere configurata con tralicciatura singola o doppia a X in base alle esigenze sismiche specifiche del sito.
Piastra di base rinforzata
La piastra di base con anima interna rinforzata massimizza l’efficienza del fissaggio a terra, rendendo il sistema ottimale anche per impianti in zone ad alta sismicità.
Traverse e diagonali
Aggraffatura doppia e schiacciatura minima garantiscono la massima rigidezza torsionale delle spalle.
I vantaggi delle scaffalature antisismiche Etermet
- Sismoresistenti by design: non per adeguamento, ma dalla componentistica
- Conformità normativa completa: Linee Guida 2023, D.M. 17/01/2018, UNI EN ISO 16681
- Progettazione su misura: calcoli antisismici specifici per ogni zona e impianto
- Test scientifici: validati con Politecnico di Milano e Università di Trento
- Rintracciabilità totale: acciaio certificato 3.1 (EN 10204), codice a 6 cifre su ogni elemento
- Nessun sovradimensionamento: ottimizzazione precisa dei componenti senza sprechi
- Post-vendita: ispezioni periodiche (UNI EN ISO 15635) e manutenzione
Domande frequenti
Dal 28 giugno 2023 sono in vigore le nuove Linee Guida per la Progettazione, Esecuzione, Verifica e Messa in Sicurezza delle Scaffalature Metalliche, che integrano e aggiornano il quadro normativo precedente. Gli impianti di scaffalature metalliche industriali devono essere verificati in conformità a:
- UNI EN ISO 16681 — Sistemi di stoccaggio statici di acciaio: principi per la progettazione sismica
- D.M. 17/01/2018 — Aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni
- Circolare n. 7 del 21/01/2019 — Istruzioni applicative al D.M. 17/01/2018
- Linee Guida 28/06/2023 — Progettazione, esecuzione, verifica e messa in sicurezza delle scaffalature metalliche
In Italia, sì. Per tutti gli impianti di scaffalature metalliche industriali è obbligatorio verificare la conformità ai requisiti sismici previsti dalla normativa vigente. L’obbligo riguarda sia i nuovi impianti che quelli esistenti, che devono essere verificati e, se necessario, adeguati. La zona sismica del sito di installazione determina l’entità dei calcoli e degli accorgimenti costruttivi necessari.
L’ancoraggio a terra è sempre consigliato per ragioni di sicurezza. La normativa antisismica lo rende obbligatorio in zone sismiche classificate. Il tipo di ancoraggio (tasselli, piastre, sistemi speciali) viene determinato in fase di progettazione in base alla categoria del suolo e al livello sismico della zona.
La certificazione avviene attraverso un progetto strutturale firmato da un tecnico abilitato, che dimostra la conformità dell’impianto alle normative vigenti. Etermet redige il progetto strutturale per ogni impianto installato, con calcoli antisismici specifici per la zona di installazione.
I due termini sono usati spesso come sinonimi. “Antisismica” indica genericamente la capacità di resistere ai terremoti; “sismoresistente” è il termine tecnico normativo. Etermet usa “sismoresistente” perché i sistemi Trenta5 e 6Strong sono progettati per resistere ai sismi a partire dalla componentistica, non per adeguamento.
L’obbligo di ancoraggio a terra scatta sempre per impianti in zona sismica. Anche fuori dalle zone sismiche classificate, l’ancoraggio è fortemente raccomandato per la sicurezza degli operatori.
Attraverso un progetto strutturale firmato da un tecnico abilitato, che dimostri la conformità alle normative vigenti. Etermet redige questo progetto per ogni impianto installato.
Dipende dall’impianto e dalla zona. Etermet effettua sopralluoghi e verifiche sugli impianti esistenti, producendo un report con le eventuali azioni correttive necessarie.
Le scaffalature devono riportare la targa di portata (portata per ripiano, portata per campata, portata totale) e le istruzioni per il corretto utilizzo, conformemente alla normativa vigente.
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